SETTE COSE DA FARE IN ESTATE

L'Alta Murgia anche col caldo torrido è una terra molto ospitale ed affascinante: ecco un elenco, non definitivo, di sette attività che è possibile effettuare soprattutto nei mesi estivi...

Chi vive sull'Alta Murgia sa bene quanto sia difficile vivere questa terra nei mesi caldi: sebbene conservi il suo fascino a tratti può sembrare inospitale. In realtà la Murgia offre nuove opportunità di svago, nuovi panorami e tante sensazioni indescrivibili.

Anche questa non è una classifica ma una guida saliente a quelle che secondo me sono stupende attività da poter compiere fra giugno e settembre: una guida che col tempo si arricchirà...

1. Followmeto... osservare le stelle

L’assenza di centri abitati per decine di chilometri rende l’Alta Murgia luogo ideale per osservare il manto celeste senza inquinamento luminoso. Il cielo estivo notoriamente  permette di cogliere la meravigliosa via lattea, ed in agosto, mese delle Perseidi, numerose stelle cadenti…
Non esiste un luogo in particolare dove recarsi ad osservare le stelle sull’Alta Murgia. L'Alta Murgia è quasi ovunque luogo ideale e dunque ha tantissimi posti al suo interno dove potersi accampare. Un po’ di consigli:
- avere una struttura agrituristica o una masseria come riferimento e poi allontanarsi anche di poche decine di metri per sistemarsi all’osservazione;
- perchè la pupilla umana si abitui all’oscurità e colga la debole luce delle stelle occorrono circa 20 minuti; è importante evitare di sottoporre l’occhio a luci intense una volta adattati al buio (come torce e smartphone), per questo può essere utile utilizzare una luce rosa come illuminazione della proprio postazione di osservazione, infatti il rosso è uno dei pochi colori che non disturba la dilatazione della nostra pupilla;
- la presenza della luna piena può creare qualche problema impedendo l’osservazione degli oggetti più deboli;
- portarsi k-way e un telo in plastica sempre utili in caso di umidità notturna.


2. Followmeto... Foresta di Mercadante all'alba

Il trekking estivo sull’Alta Murgia è sconsigliato nelle ore più calde, molto più semplice avere occasioni di farne nelle ore serali. Meno semplice, ma solo perché occorre alzarsi al mattino un po’ presto, fare una ricca passeggiata all’alba in foresta: si ha modo di ascoltare il canto degli uccelli, la brezza mattutina che accarezza i rami e trasporta con sé tutti gli odori del bosco e della terra che si risveglia... è la situazione ideale per godere dei benefici della camminata consentendo di raggiungere un buon grado di rilassamento mentale.
La Foresta di Mercadante presso Cassano delle Murge, in gran parte messa a dimora su siti di antiche foreste di latifoglie circa un secolo fa per la protezione idraulica di Bari, è talmente grande che si presta alle camminate semplici come a quelle più articolate e sportive… La foresta è ricca di pini d’Aleppo, cipressi, roverelle, lecci, fragni, querce spinose, olmi, robinie. La fauna è invece rappresentata soprattutto dalla presenza di rapaci notturni (civetta, gufo comune e gufo reale, barbagianni); cornacchie, falco grillaio, gheppio, poiana animano la vita diurna. Attenzione ai cinghiali.


3. Followmeto... grotte murgiane

L’Alta Murgia è ricchissima di grotte ed inghiottitoi accessibili però solo dagli speleologi o, comunque, fruibili con guide esperte ed equipaggiati di attrezzatura adeguata.

Le grotte più suggestive sono tutte nei dintorni di Altamura: la Grotta Bianca di Ventolafana, la Grotta dei Briganti, la Torre di Lesco, la Grotta di Languanguera, la Grotta di Sant’Angelo e la Grotta dell’Impastorata.
Tante sono anche le grotte più accessibili, la maggiorparte sviluppatesi presso lame e gravine o presso lo stesso Pulo di Altamura. Molte fra queste hanno rappresentato rifugio per le popolazioni dell’Alta Murgia, o luogo di culto e persino di sepoltura.
Di indubbio valore ha la Grotta di Sant’Angelo fra Santeramo in Colle e Cassano delle Murge: grotta oltre ad essere affascinante per le formazioni carische anche ricchissima di affreschi medioevali e centinaia di graffiti, alcuni dei quali del IV-V secolo D.C. Attualmente la grotta è chiusa per lavori di riqualificazione. Ma sono aperte e visitabili la Grotta di San Michele a Minervino Murge, la Grotta di Santa Maria degli Angeli, la Grotta di Cristo, la Grotta Nisco e la Grotta di Santa Candida a Cassano delle Murge.

In Gravina di Puglia invece abbiamo la nota San Michele delle Grotte, Madonna della Stella, Chiesa di Sant’Elia, Chiesa di Santa Lucia, Cripta del Padre Eterno, Chiesa di Sant’Andrea, Chiesa di Sant’Arcangelo, Chiesa rupestre di San Marco, Chiesa di San Basilio, Chiesa Santa Maria La Nova…
In Altamura, ancora, Sant’Angelo a Fornello, il sito di Belmonte e la meravigliosa Cripta presso Masseria Jesce.
Fra Poggiorsini e Spinazzola sono noti i siti delle Grottelline e Grotte del Forno.
La maggiorparte di questi siti sono visitabili con o senza l’ausilio di guide: in quest'ultimo caso conviene capire prima disponibilità e prenotarsi. Molte associazioni organizzano visite guidate presso le grotte del territorio murgiano.


4. Followmeto... fare birdwatching

Molti degli uccelli che si trovano sull’Alta Murgia arrivano dal continente africano, altri invece vivono tutto l’anno: altri sono di passaggio durante i mesi migratori. L'estate certamente è uno dei momenti ideali per cimentarsi nel birdwatching.

Intanto occorre vestire colori neutri per non spaventare gli uccelli. I momenti migliori per fare birdwatching sono la mattina presto e il tardo pomeriggio poiché in questi orari gli uccelli si muovono per cercare cibo e nutrire i piccoli.

Oltre che osservarli sperando, anche con l’ausilio di un binocolo, di avere un contatto quanto più ravvicinato, è buona abitudine ascoltarli per imparare a distinguerli dal verso e studiare le dinamiche di volo: è proprio osservando il volo che si scoprono le tecniche di caccia e le loro abitudini. Sarà possibile scoprire quanto siano meravigliosi i volteggi del falco pellegrino e della poiana.
Ovviamente da luogo a luogo cambiano le specie che si possono osservare per via delle abitudini alimentari.
Divertente osservare i grillai ed i nibbi a caccia nei campi soprattutto nel periodo della mietitura quando gli insetti nei campi si trovano improvvisamente “scoperti”.
In ultimo l'osservazione dei rapaci notturni che escono dai loro rifugi al tramonto per cibarsi.


5. Followmeto... Garagnone per il tramonto

Quando si riesce a vederne uno, l'effetto è quello di sentirsi nell’immediato rilassati, felici, pervasi da una sensazione di pace e armonia con il tutto. Stiamo parlando del tramonto.
Un tramonto estivo sull’Alta Murgia è un’esperienza da vivere perché quando si colorano di toni caldi gli spazi infiniti in cui si è calati, si comprende la straordinarietà del momento.
Il silenzio diventa un tesoro inestimabile e qualcosa risplende in questo silenzio.
Il tramonto è uno degli spettacoli naturali più belli e celebrati. Per gli intenditori, sempre alla ricerca del tetto più alto o dell'angolo con la visuale perfetta, sull’Alta Murgia ci sono diversi posti dove poter godere di un bellissimo tramonto.
Ma sicuramente quello più suggestivo lo si può godere nella zona del Garagnone salendo sulla rocca o sul castello, o sulle murge nelle immediate vicinanze. La murgia è indorata e all’orizzonte si possono distinguere la fossa premurgiana, il Vulture e tutta la dorsale appenninica. A “disturbare” piacevolmente questo spettacolo al massimo potrete trovare qualche rapace che taglierà l’orizzonte.


6. Followmeto... Castel del Monte al solstizio o all’equinozio

Non può mancare il monumento più rappresentativo dell'Alta Murgia. Il Castello è intriso di forti simboli astrologici che volgono la visita più volte nel corso dell’estate. La posizione di Castel del Monte è studiata infatti in modo che nei giorni di solstizio ed equinozio le ombre proiettate dalle pareti abbiano una precisa e definita direzione.
Sul portale d’entrata i leoni, posti ai lati del portone sulle due colonne, volgono lo sguardo in una precisa direzione: il primo con lo sguardo rivolto verso il sorgere del sole al solstizio d’inverno e il secondo con lo sguardo rivolto nella direzione del sorgere del sole nel solstizio d’estate.
In merito all'equinozio d’autunno a fine estate, invece, a mezzogiorno le ombre delle mura raggiungono perfettamente la lunghezza del cortile interno, ed esattamente un mese dopo coprono anche l'intera lunghezza delle stanze.
Una curiosità infine: due volte l'anno (l'8 aprile e l'8 ottobre, ed ottobre in quel tempo era considerato l'ottavo mese dell'anno) un raggio di sole entra dalla finestra nella parete sudorientale e, attraversando la finestra che si rivolge al cortile interno, illumina una porzione di muro dove prima era scolpito un bassorilievo.


7. Followmeto... Bosco di Acquatetta in bicicletta

L’Alta Murgia offre tantisismi percorsi da fare in bicicletta: quelli più praticabili d’estate (in particolare nelle ore serali) passano lungo i boschi e le foreste. Fra questi si segnala un percorso nel bosco di Acquatetta, bosco artificiale di conifere con un interessante sviluppo spontaneo di esemplari di roverella e di specie tipicamente mediterranee come la quercia spinosa ed il leccio. Questo bosco, situato fra i comuni di Spinazzola e Minervino Murge, infatti si presta ad una bella passeggiata estiva in bicicletta poiché non presenta particolari difficoltà e soprattutto dislivelli... Situato sul costone murgiano a circa 600 metri s.l.m. regala spettacolari panorami sulla Fossa Bradanica.
All'interno del bosco si trova una profondissima dolina ad imbuto, il Cavone, il cui cratere, di 90mt di profondità, si confonde nella vegetazione: le sue pareti sono ricoperte da felci rigogliose. Presenti nel bosco anche alcuni giacimenti di bauxite. Nel bosco non è difficile imbattersi in volpi, donnole e talvolta anche cinghiali oltre che in varie specie di falchi che popolano la murgia.